mercoledì 18 aprile 2012
Bremsleitungen Z 750 ABS / Tubi freno per Kawasaki Z 750 ABS 2007/2010 / Kawasaki Z 750 ABS 2007/2010 Brake lines
P/N 162128
The photo shows Fren Tubo type 2 hose kit, which has the following characteristics:
304 stainless steel hose, PTFE braiding and PA red colour coating.
The fittings are made in aluminium alloy and are black anodized.
The kit is composed of 7 hoses; the unions are as per the conformation of the standard ones and there no assembly modifications are foreseen.
The total weight of this kit is of 360 gr. and includes all the flexible brake hoses of this motorcycle.
The hose kit is available in the following variants of materials and colours:
TYPE 1
Stainless steel braided hose with steel end fittings (480 hours of resistance to rust, accordingly to DIN ISO 4628-3 Standard) and with steel bolts as completion.
The hose is also available transparent, grey, black, blue, red, yellow, white, green or orange covered.
TYPE 2
Stainless steel braided hose with anodized alloy end fittings.
The hose is also available transparent, grey, black, blue, red, yellow, white, green or orange covered.
Standard fittings colourings are: red bushings, blue fittings and red bolts as completion.
Upon request , the fittings are available also in a uniform red, blue or black colour version, as per customer’s preference.
TYPE 3
Kevlar® braided hose with blue colour covering and anodized alloy end fittings.
The hose is also available red, yellow, black, green, orange, white covered and the end fittings in a uniform red, blue or black colour.
Standard fittings colourings are: red bushings, blue fittings and red bolts as completion.
Upon request , the fittings are available also in a uniform red, blue or black colour version, as per customer’s preference.
TYPE 4
Double carbon fiber braided hose and anodized alloy end fittings.
Standard fittings colourings are: stainless steel bushings, black fittings and black bolts as completion.
Upon request , the fittings are available also in a uniform red, blue or black colour version, as per customer’s preference.
All the versions are TÜV approved.
Fren Tubo produces only and exclusively in the Factories situated in Casalecchio di Reno (Bologna) and Fürth (Germany) and does never consent to the outsiders to assembly proper parts.
Fren Tubo products can always be easily traced because they bring Fren Tubo name marked on each fixing bushing (as per specific Standards for brake lines).
Since Fren Tubo uses softer washers, torque for the socket-head screws is different from the ones of the vehicle manufacturers and should never exceed 17 Nm for the aluminium screws and 22 Nm for the steel ones.
COD. ARTICOLO 162128
Nella foto il nostro tipo 2 : tubo in acciaio inox 304,treccia in PTFE e rivestimento in PA colore rosso,
i raccordi sono in lega di alluminio anodizzati neri.
Il kit e' composto da 7 tubazioni ; gli attacchi riprendono la conformazione di quelli standard e non sono previste modifiche per il montaggio.
Il peso totale di questo kit e' di grammi 360 e comprende tutte le tubazioni flessibili freno della moto.
queste le possibili varianti di materiali e colori:
tipo 1- tubo in treccia inox ,disponibile rivestito trasp-grigio-nero-blu-rosso-arancione-giallo-bianco-verde
e raccordi in acciaio (resistenza alla corrosione 480 ore secondo DIN ISO 4628-3)
tipo 2-tubo come sopra,raccordi in lega di alluminio;colorazione standard boccola rossa,raccordo blu e bullone rosso.Su richiesta si possono abbinare i colori blu-rosso-nero a piacimento
tipo 3-tubo con treccia in kevlar (du pont)colore standard di rivestimento blu,su richiesta disponibile
rosso,giallo,nero,arancione,verde,rosso,bianco e raccordi in lega di alluminio (per colori vedi tipo 2)
tipo 4-tubo con doppia treccia in fibra Carbotech ,boccola di fissaggio in acciaio inox e raccordo in lega di alluminio colore standard nero (altri colori vedi tipo 2)
tutte le versioni sono omologate.
Frentubo produce solo ed esclusivamente negli stabilimenti di Casalecchio (Bo) e Furth (Germania) e non
consente ad esterni di assemblare le proprie parti; I prodotti Frentubo sono rintracciabili sempre perche' riportano il nome frentubo stampato su ogni boccola di fissaggio.(come previsto del resto dalla normativa freni).
Le coppie di serraggio sono diverse da quelle previste dal costruttore del veicolo poiche' noi utilizziamo
guarnizioni piu' tenere.(22Nm per i raccordi in acciaio e 17Nm per quelli in lega)
www.frentubo.com
domenica 15 aprile 2012
greasemonkey
http://www.greasemonkey.co.jp/GREASEMONKEY/FRENTUBO.html
100% hand made in italy in japan
greasemonkey inc.
100% hand made in italy in japan
domenica 1 aprile 2012
Checa con Frentubo trionfa a Imola! tubi freno Frentubo ancora vincenti ! Checa dominates at Imola with Frentubo brakelines !
Superbike - Imola si conferma il regno di Checa
Carlos Checa vince sia gara 1 che gara 2 del Gp di Imola, secondo appuntamento del Mondiale Superbike con monogomma Pirelli. Dominio incontrastato per lo spagnolo che ora è il nuovo leader del campionato. Niente podio per Biaggi (doppio quarto posto). Sesto e decimo Melandri
Gara 1
Sykes, dal canto suo, ha fatto una grandissima gara dimostrando come la Kawasaki sia in crescita anche sulla distanza. Terza posizione per un combattivo Haslam che, dopo un contatto con Giuntoli costato carissimo al francese che si è ritrovato per terra, ha risalito la china e nel finale è riuscito ad avere la meglio su Biaggi. Il romano ha fatto una gara molto concreta anche se non è mai apparso in grado di lottare per la vittoria. Le sue prestazioni sul giro sono state estremamente discontinue e in più occasioni è sembrato decisamente in difficoltà.
Quinta posizione per Laverty che, malgrado un dritto, riesce a guadagnare punti pesanti ed a ritrovare una certa fiducia, mentre qualche rimpianto lo ha Marco Melandri. Il ravennate ha fatto un dritto nelle fasi iniziali e si è reso protagonista di una bella rimonta conclusa al sesto posto davanti ad un ottimo Zanetti ma le aspettative erano altre. Tornando al giovane del team Pata va detto che ha fatto veramente una bellissima gara occupando per gran parte della manche la quinta posizione. Sul finale un calo di gomme e qualche linea di febbre gli hanno complicato la vita, consentegli, comunque, di portare a casa un ottimo piazzamento.
Nona posizione per Rea che soffre per tutta la gara e che riesce a tenersi dietro per il rotto della cuffia un brillante Niccolò Canepa. Il pilota del team Red Devils Roma si è reso protagonista di una bella rimonta riuscendo a precedere Smrz, Hopkins e Badovini che chiudono la zona punti. Sfortuna per Davies conivolto incolpevolmente nella caduta di Guintoli mentre Michel Fabrizio, Davide Giuliano e Lorenzo Alfonsi sono stati costretti al ritiro.
Imola - SUPERBIKE - Race 1
1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 38'06.264
2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38'09.470
3. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38'11.857
4. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38'12.783
5. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38'30.926
6. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38'33.525
7. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38'33.648
8. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 38'34.563
9. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 38'40.331
10. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 38'41.988
11. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 38'43.002
12. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 38'43.521
13. John Hopkins (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38'56.682
14. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38'59.887
15. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 39'00.206
16. Brett McCormick (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 39'00.403
17. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 39'04.208
18. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 39'12.497
19. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38'08.075
RT. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 14'55.953
RT. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 15'15.537
RT. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1'51.678
RT. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1'53.395
RT. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000
RT. Lorenzo Alfonsi (Team Pro Ride Real Game Honda) Honda CBR1000RR
Gara 2
Gara due è sembrata in tutto e per tutto una replica della prima manche. Tom Sykes è scattato alla grande ed ha cercato di fare selezione ma Carlos Checa non lo ha mai mollato e, dopo un momento di appannamento che lo ha portato dietro a Biaggi e Haslam, ha ripreso il suo ruolino di marcia.
La Ducati del team Althea ad Imola è sembrata decisamente in forma tanto da potersi permettere, una volta passato Sykes, di amministrare nelle fasi finali della gara. Alle spalle di Checa, Sykes ha fatto la gara più bella della sua carriera. Il pilota inglese ha colto due meritatissimi secondi posti e, visti i progressi della Kawasaki, la vittoria non è più un miraggio.
Due terzi posti sono un ottimo bottino per Leon Haslam che riesce a tenersi alle spalle un Max Biaggi un po' sottotono. Intendiamoci il pilota romano ha dato il 100% ma non è mai sembrato in grado di sfruttare tutto il potenziale della sua moto apparsa sempre un po' nervosa e instabile.
Dietro a Max finisce Rea che mette una pezza ad un week end non dei migliori e che lancia più di qualche ombra sulla competitività della sua moto. Johnny ha guidato alla grande ma, come in Australia, non è mai stato della partita e questo deve far suonare qualche campanello d'allarme.
Laverty chiude sesto e in ripresa anche se sembra aver perso il piglio che lo aveva contraddistinto prima del botto australiano, sicuramente i due piazzamenti infondono fiducia e speriamo di rivederlo presto combattivo come prima. All'ottavo posto chiude Camier con la Suzuki che precede Lascorz e un deludente Melandri. Inutile dire che su Marco c'erano altre aspettative. Purtroppo il ravennate non ha trovato il bandolo della matassa e non è riuscito a sfruttare al meglio la sua BMW che, nelle mani del compagno di squadra, ha fatto una più che onesta figura.
Dietro alla BMW ufficiale chiude uno sfortunato Guintoli che dopo il volo in gara uno ha pagato un errore in gara due che lo ha costretto ad una divagazione ai box. Il francese ha tenuto dietro il compagno di squadra Berger ed un ottimo Zanetti che, malgrado la febbre, riesce a cogliere due ottimi piazzamenti. Primi punti anche per Davies che, malgrado il botto in gara uno e la mano dolorante, dimostra un bel carattere, così come il nostro Badovini che speriamo di rivedere presto protagonista.
Peccato per il ritiro di Giuliano mentre era in sesta posizione mentre buio pesto per Michel Fabrizio e John Hopkins. Anche peggio la situazione di Aoyama che oltre ad essere poco veloce subisce anche una rottura meccanica.
1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 37'57.571
2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 37'59.506
3. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38'00.540
4. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38'00.917
5. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 38'16.496
6. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38'18.751
7. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 38'18.963
8. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 38'21.368
9. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38'21.790
10. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38'23.170
11. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 38'23.347
12. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 38'23.575
13. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 38'28.743
14. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 38'31.408
15. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 38'43.112
16. Brett McCormick (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 38'48.378
17. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38'48.654
18. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 38'55.404
RT. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 36'27.638
RT. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 30'58.155
RT. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 26'02.047
RT. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 22'12.494
RT. Lorenzo Alfonsi (Team Pro Ride Real Game Honda) Honda CBR1000RR 15'22.988
RT. John Hopkins (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 7'27.009
RT. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR
In STK vittoria per la BMW di Barrier che precede la Kawasaki di Baz e la debuttante Ducati Panigale portata sul podio da Eddi La Marra. La gara è stata interrotta quando quest'ultimo era al comando per un pauroso incidente alla prima variante che rinnova le polemiche sulla sicurezza di questo tratto di pista recentemente modificato.
Federico TOTI / Eurosport
giovedì 22 marzo 2012
tubi "frentubo" in vendita sul web
li avevo gia' notati qualche Anno fa,ma la cosa mi era passata di mente.
Nell'immagine in alto si nota un mazzo di tubazioni con cartellino frentubo.Mi sembrano tubi da noi realizzati per qualche costruttore di scooter ed e' difficile capire come siano finiti in vendita cosi',ma a parte questo sono tubazioni che hanno almeno 15 Anni di vita....
Inoltre nell'immagine in basso a sinistra sono raffigurati due raccordi non di produzione Frentubo.
Io capisco che possano costare poco e che i nostri prodotti durino nel tempo...pero'
questo mi pare materiale da rottamare.
cesare tintori
T MAX 2012 brake lines / tubi freno per T MAX 2012 / Latiguillos de freno T MAX 2012 / Bremsletungen T MAX 2012 / Durite de frein T MAX 2012
P/N 142129-2-4 Type 2-Black aluminium alloy fitting (raccordi in alluminio anodizzati neri)-S.S. 304 braiding (treccia inox AISI 304)--PTFE core-(anima in PTFE)-Min.bursting pressure:827 Bar (pressione minima di scoppio 827 Bar-Front and rear g.331 total--approved to TuV Standards
(FMV SS 106)- 4 pz.
-choose the colour and the material that you prefer!-scegli il colore e il materiale che preferisci!
il kit frentubo mantiene i punti di fissaggio previsti dal costruttore.
http://www.frentubo.com/UserFilesFCK/file/listini_catalogo/depliant_kits.zip
domenica 11 marzo 2012
raduno moto tm
III RADUNO TM-MOTO.COM
Cari amici,anche se nel nostro forum vi è una apparente tranquillità di fondo, da parecchio tempo molte “formichine” brulicano
intorno all’idea del “III RADUNO TM.MOTO.COM”.
Anche quest’anno confermiamo questo importante appuntamento, che è sempre più un’opportunità per consolidare le amicizie
che durante l’anno coltiviamo nel forum, per farne di nuove e per vivere una splendida giornata di serenità e passione.
Come spesso abbiamo avuto modo di dirvi, scegliere la “location” migliore e soprattutto che accontenti tutti
(sia dal punto di vista logistico che disciplinare) non è facile.
Inutile dirvi che abbiamo esplorato con attenzione varie ipotesi, ma i vincoli di fronte ai quali ci siamo trovati hanno determinato
una riconferma del giro enduristico, abbinato ai vari momenti di convivialità che conoscete bene.
Fatta questa premessa, è con molta soddisfazione che vi annunciamo che il III RADUNO TM-MOTO.COM si svolgerà il 19/05/2012
a S. Ginesio (MC).
Avete capito bene…è praticamente il tempio del fuoristrada, la terra che ha dato i natali al nostro amico pilotone Biagio e,
appena più in là, al Maestro Inox!!...
Un territorio spesso scelto in passato per lo svolgimento di manifestazioni importanti, dove vive e si allena anche il più importante e
titolato dei nostri amici/iscritti, Luca Cherubini (che ovviamente faremo in modo di avere con noi, impegni di mondiale permettendo), e,
infine, dove la cucina ed i prodotti tipici locali non sono secondi a nessuno!!!...
Insomma, senza allungarla troppo, parliamo ancora una volta di un “pacchetto” di qualità assoluta che vi lascerà
il più bel ricordo nel cuore!
Nei prossimi giorni vi forniremo tutte le informazioni necessarie per le adesioni, che per motivi organizzativi vi preghiamo
di formalizzare sin da subito.
Forza ragazzi, regaliamoci un’altra bella giornata di amicizia e passione!!!...
http://www.tm-moto.com/
Cari amici,anche se nel nostro forum vi è una apparente tranquillità di fondo, da parecchio tempo molte “formichine” brulicano
intorno all’idea del “III RADUNO TM.MOTO.COM”.
Anche quest’anno confermiamo questo importante appuntamento, che è sempre più un’opportunità per consolidare le amicizie
che durante l’anno coltiviamo nel forum, per farne di nuove e per vivere una splendida giornata di serenità e passione.
Come spesso abbiamo avuto modo di dirvi, scegliere la “location” migliore e soprattutto che accontenti tutti
(sia dal punto di vista logistico che disciplinare) non è facile.
Inutile dirvi che abbiamo esplorato con attenzione varie ipotesi, ma i vincoli di fronte ai quali ci siamo trovati hanno determinato
una riconferma del giro enduristico, abbinato ai vari momenti di convivialità che conoscete bene.
Fatta questa premessa, è con molta soddisfazione che vi annunciamo che il III RADUNO TM-MOTO.COM si svolgerà il 19/05/2012
a S. Ginesio (MC).
Avete capito bene…è praticamente il tempio del fuoristrada, la terra che ha dato i natali al nostro amico pilotone Biagio e,
appena più in là, al Maestro Inox!!...
Un territorio spesso scelto in passato per lo svolgimento di manifestazioni importanti, dove vive e si allena anche il più importante e
titolato dei nostri amici/iscritti, Luca Cherubini (che ovviamente faremo in modo di avere con noi, impegni di mondiale permettendo), e,
infine, dove la cucina ed i prodotti tipici locali non sono secondi a nessuno!!!...
Insomma, senza allungarla troppo, parliamo ancora una volta di un “pacchetto” di qualità assoluta che vi lascerà
il più bel ricordo nel cuore!
Nei prossimi giorni vi forniremo tutte le informazioni necessarie per le adesioni, che per motivi organizzativi vi preghiamo
di formalizzare sin da subito.
Forza ragazzi, regaliamoci un’altra bella giornata di amicizia e passione!!!...
http://www.tm-moto.com/
sabato 3 marzo 2012
CRG Black Starke
OMOLOGAZIONE 83/CH/11
DIAMETRO TUBI 30/32
PASSO 1052
LARGHEZZA POSTERIORE 650
LARGHEZZA ANTERIORE 715
DIAMETRO ASSALE 50
SISTEMA FRENANTE IDRAULICO
IMPIANTO FRENANTE VEN05 GHISA
DISCO FRENO ACCIAIO FLOTTANTE
CAPACITA' SERBATOIO 8,5 lt
VOLANTE CARBONIO
MOZZI ANTERIORI ALLUMINIO RACING
MOZZI POSTERIORI ALLUMINIO RACING
SEDILE RESINA
CERCHI 130/210 MAGNESIO
PIASTRA MOTORE MAGNESIO
: : ACCESSORI OPZIONALI : :
DISCHI FRENO DURALCAN
SEDILE IMBOTTITO
BARRA ANTERIORE A RICHIESTA
BARRA POSTERIORE A RICHIESTA
http://www.crg.com/
domenica 26 febbraio 2012
Checa cade e poi vince! Checa hits back to win superbikes race two
.Superbike Phillip Island, per Checa prima la paura poi la vittoria
Prima lo spavento per un brutto volto. Poi la gioia per il 21esimo successo. Emozioni contrastanti per Carlos Checa a Phillip Island, teatro del primo round del mondiale Superbike
PersonaCarlos ChecaPrima lo spavento per un brutto volto. Poi la gioia per il 21esimo successo. Emozioni contrastanti per Carlos Checa a Phillip Island, teatro del primo round del mondiale Superbike. Il portacolori della Ducati del team Althea, su sua stessa ammissione, è stato disarcionato dalla sua 1098 nel curvone che immette nel rettilineo conclusivo nel corso del sesto giro perchè messo sotto pressione da Max Biaggi (Aprilia). "Ho cercato di forzare un poco troppo", ha ammesso lo spagnolo.
Il campione del mondo in carica ha poi rivelato che "è stato la caduta più brutta da quanto correre con la Ducati". Analizzando l'errore, ha confessato che "è stato difficilissimo trovare il limite esatto della moto, della pista e anche di me stesso. Ho superato quel limite e sono caduto". La squadra ha subito rimesso in stesso la "rossa": "Ha fatto un lavoro fantastico ed ha preparato una moto che mi ha consentito di vincere gara due".
Quanto a Gara 2, "sono partito forte e quando ho visto che Max era uscito di pista ho spinto al massimo per andare in testa e vincere la gara. Biaggi ha recuperato moltissimo, ma io sono riuscito a mantenere un buon ritmo ed ho portato a casa una vittoria molto importante per me e per la squadra". Checa ora è quarto in classifica con 25 punti, a 20 lunghezze da Biaggi.
romagna oggi.it
Checa hits back to win superbikes race two
Italian Max Biaggi has won race one of the world superbikes round at Phillip Island.
Latest Motor Sports:
Reigning superbikes world champion Carlos Checa bounced back from a massive crash in race one to easily win the second race at Phillip Island on Sunday.
After a watchful start in the second race of the opening round, the Spanish veteran decided enough was enough on lap five, passing Honda's Jonathan Rea to move into the lead, which he held for the balance of the 22-lap race.
Ducati pilot Checa has now won four of the past five world superbike races at Phillip Island.
"I am very satisfied with that performance and it's good to have that winning feeling again, especially after the disappointing crash," said Checa.
But Italian Max Biaggi claimed the championship lead by winning race one aboard an Aprilia and then charging home ahead of Kawasaki's Tom Sykes to finish second in race two.
Biaggi ran off the track at turn one while battling with Sykes and then, against all the odds, started picking off riders at will, eventually moving into the top 10 by mid-race distance.
"It was a fantastic race and I am very happy," said Biaggi of his vintage performance.
"There was so much work to do make the top five but I reckon I made it look pretty smooth!"
Josh Brookes (Suzuki) was the first Australian home in race two in 15th position.
In race one, the 40-year-old Biaggi scored a comfortable victory over fellow Italian Marco Melandri.
Bryan Staring was the leading Australian, making up eight spots from qualifying to finish 10th on his privateer Kawasaki.
"We had a bit of luck when I finished 10th in race one, as there were a few crashes in front of me," said Staring.
"But it was unbelievable and I want to thank the people who have backed me all the way."
While Biaggi enjoyed clear air out in front, there were a number of battles behind him, including a fierce arm wrestle for second place between the BMW of Melandri and Frenchman Sylvain Guintoli on a Ducati, who came in third.
After the first of 14 rounds, Biaggi leads the title race on 45 points ahead of Melandri (30), British rider Sykes (29) and Checa (25).
The best local result at Phillip Island on the day came from Newcastle Honda rider Broc Parkes, who was a fast-finishing third in the World Supersport race.
Turkey's two-time champion Kenan Sofuoglu won from fellow Kawasaki rider Fabien Foret of France.
Parkes, who started from pole position, spent most of the 15-lap race in fifth position, attempting to preserve his tyres.
"I left my charge a little too late in that one," said Parkes.
"But when I started to ramp it up, I cooked my tyres a little too much.
"So the race was really for third, and I was glad to pip (Honda's Jules) Cluzel at the post."
www.lifebroker.com.au
Prima lo spavento per un brutto volto. Poi la gioia per il 21esimo successo. Emozioni contrastanti per Carlos Checa a Phillip Island, teatro del primo round del mondiale Superbike
PersonaCarlos ChecaPrima lo spavento per un brutto volto. Poi la gioia per il 21esimo successo. Emozioni contrastanti per Carlos Checa a Phillip Island, teatro del primo round del mondiale Superbike. Il portacolori della Ducati del team Althea, su sua stessa ammissione, è stato disarcionato dalla sua 1098 nel curvone che immette nel rettilineo conclusivo nel corso del sesto giro perchè messo sotto pressione da Max Biaggi (Aprilia). "Ho cercato di forzare un poco troppo", ha ammesso lo spagnolo.
Il campione del mondo in carica ha poi rivelato che "è stato la caduta più brutta da quanto correre con la Ducati". Analizzando l'errore, ha confessato che "è stato difficilissimo trovare il limite esatto della moto, della pista e anche di me stesso. Ho superato quel limite e sono caduto". La squadra ha subito rimesso in stesso la "rossa": "Ha fatto un lavoro fantastico ed ha preparato una moto che mi ha consentito di vincere gara due".
Quanto a Gara 2, "sono partito forte e quando ho visto che Max era uscito di pista ho spinto al massimo per andare in testa e vincere la gara. Biaggi ha recuperato moltissimo, ma io sono riuscito a mantenere un buon ritmo ed ho portato a casa una vittoria molto importante per me e per la squadra". Checa ora è quarto in classifica con 25 punti, a 20 lunghezze da Biaggi.
romagna oggi.it
Checa hits back to win superbikes race two
Italian Max Biaggi has won race one of the world superbikes round at Phillip Island.
Latest Motor Sports:
Reigning superbikes world champion Carlos Checa bounced back from a massive crash in race one to easily win the second race at Phillip Island on Sunday.
After a watchful start in the second race of the opening round, the Spanish veteran decided enough was enough on lap five, passing Honda's Jonathan Rea to move into the lead, which he held for the balance of the 22-lap race.
Ducati pilot Checa has now won four of the past five world superbike races at Phillip Island.
"I am very satisfied with that performance and it's good to have that winning feeling again, especially after the disappointing crash," said Checa.
But Italian Max Biaggi claimed the championship lead by winning race one aboard an Aprilia and then charging home ahead of Kawasaki's Tom Sykes to finish second in race two.
Biaggi ran off the track at turn one while battling with Sykes and then, against all the odds, started picking off riders at will, eventually moving into the top 10 by mid-race distance.
"It was a fantastic race and I am very happy," said Biaggi of his vintage performance.
"There was so much work to do make the top five but I reckon I made it look pretty smooth!"
Josh Brookes (Suzuki) was the first Australian home in race two in 15th position.
In race one, the 40-year-old Biaggi scored a comfortable victory over fellow Italian Marco Melandri.
Bryan Staring was the leading Australian, making up eight spots from qualifying to finish 10th on his privateer Kawasaki.
"We had a bit of luck when I finished 10th in race one, as there were a few crashes in front of me," said Staring.
"But it was unbelievable and I want to thank the people who have backed me all the way."
While Biaggi enjoyed clear air out in front, there were a number of battles behind him, including a fierce arm wrestle for second place between the BMW of Melandri and Frenchman Sylvain Guintoli on a Ducati, who came in third.
After the first of 14 rounds, Biaggi leads the title race on 45 points ahead of Melandri (30), British rider Sykes (29) and Checa (25).
The best local result at Phillip Island on the day came from Newcastle Honda rider Broc Parkes, who was a fast-finishing third in the World Supersport race.
Turkey's two-time champion Kenan Sofuoglu won from fellow Kawasaki rider Fabien Foret of France.
Parkes, who started from pole position, spent most of the 15-lap race in fifth position, attempting to preserve his tyres.
"I left my charge a little too late in that one," said Parkes.
"But when I started to ramp it up, I cooked my tyres a little too much.
"So the race was really for third, and I was glad to pip (Honda's Jules) Cluzel at the post."
www.lifebroker.com.au
sabato 25 febbraio 2012
SUPERPOLE CANCELLED; ALTHEA RACING E CHECA QUALIFICARE TERZO per le prime gare SBK della stagione sabato 25 febbraio 2012
Phillip Island, 25 febbraio 2012: un inizio tragico per il Mondo Superbike 2012 quando un grave incidente si è verificato durante il campionato australiano Superstock 600 gara di questo pomeriggio a Phillip Island, dimostrando fatale per il giovane pilota Oscar McIntyre, dal Queensland, Australia. Team Althea racing invia le sue condoglianze alla famiglia e agli amici di Oscar McIntyre.
Di conseguenza, le sessioni di Superpole sono state annullate e le posizioni della griglia piloti Superbike sono state decise in base ai tempi combinati di qualificazione. Team Althea Corse ei suoi piloti Carlos Checa e Davide Giugliano sarà quindi allineati in terza posizione e il XIV, rispettivamente sulla griglia la gara di domani. Checa e Giugliano , già quarto e terzo posto rispettivamente nella prima sessione di qualifiche di ieri, erano in pista questa mattina, determinato a fare un ulteriore miglioramento. Su una pista più fresco rispetto a ieri pomeriggio, quasi tutti i piloti sono stati in grado di migliorare i loro tempi, Checa inclusa. Mid-session del 2011 ha registrato un campione 1m31.6 che lo posizionato secondo alle spalle di Sykes sulla Kawasaki. Grazie a quel momento, Carlos qualificato in terza posizione. Purtroppo Giugliano è riuscito a migliorare il suo miglior tempo in prime qualifiche impostato, ma il lavoro svolto ieri, lo pose in quattordicesima posizione, alla fine delle qualifiche, abbastanza per entrare nella Superpole, successivamente cancellate. Nella pratica finale del primo pomeriggio, sia Althea uomini lavoravano con i loro tecnici per apportare modifiche finali prima della gare di domani. Checa ha chiuso la sessione in seconda posizione, Giugliano dodicesimo. Come spiegato in precedenza, la griglia di gara è stata determinata in base ai tempi di qualificazione, il che significa che Carlos partirà dalla prima fila, in terza posizione, mentre Davide si allineano in quarta fila, in quattordicesima. Entrambi i Althea Racing piloti sento pronto per la prima sfida del campionato 2012. Carlos Checa : "Prima di tutto voglio inviare le mie condoglianze alla famiglia di McIntyre, una terribile tragedia. Superpole era comprensibilmente annullata in seguito. Per quanto riguarda la mia giornata è stata interessata, posso dire che le qualifiche sono andate bene. Abbiamo lavorato ancora una volta sulla ricerca di un ritmo in gara ed i tempi scese troppo. Partiamo dalla prima fila in base ai tempi di qualificazione, che è una buona notizia per noi. Oggi sono riuscito a trovare di meglio ritmo e sono quindi abbastanza fiducioso per domani. Detto questo, non sarà facile, in primo luogo a causa del caldo e soprattutto a causa dei sei chili in più che abbiamo a bordo, specialmente quando stiamo perdendo 15 chilometri all'ora sul rettilineo agli altri piloti. Farò del mio meglio come sempre e vedremo ". Davide Giugliano : "Sono rimasto scioccato e dispiace sentir parlare di McIntyre e inviare le mie condoglianze ai suoi cari. Per parlare di come la mia giornata è andato sembra irrilevante, ma posso dire che questa mattina ho avuto problemi a cavallo in un vento così forte. Non mi aspettavo che e davvero avuto difficoltà nelle condizioni. A partire dalla quarta fila significa che ho bisogno di scendere la linea più breve tempo possibile, naturalmente, e vedere cosa posso fare. Dovremo vedere come caldo è come mi sembra di andare meglio il più caldo è, io credo che le temperature domani le condizioni di razze ". TEMPI (QUALIFICHE): 1. Sykes (Kawasaki) 1m31.3; 2. Biaggi (Aprilia) 1m31.4;. 3 Checa ( Ducati ) 1m31.6; 4. Smrz ( Ducati ) 1m31.7; 5. Guintoli ( Ducati ) 1m31.8, 6. Camier (Suzuki) 1m31.9; 7. Canepa ( Ducati ) 1m31.9, 8. Rea (Honda) 1m31.9; 9. Berger ( Ducati ) 1m31.9; 10. Fabrizio (BMW) 1m32.0 ... 14. Giugliano ( Ducati ) 1m32.1
The World Superbike paddock has extended its sympathy to the family and friends of 17 year-old Oscar McIntyre, who was tragically killed in an Australian Superstock 600 race prior to Superpole.
The youngster sustained fatal injuries when he crashed during the early stages of the Superstock race, a tragedy that has left many in the paddock deeply saddened:
Infront
“Tissot-Superpole today was cancelled after a fatal accident suffered by young Australian Superstock 600 rider Oscar McIntyre in a support race before the session was due to start. Infront Motor Sports and the entire SBK paddock offer their condolences to the McIntyre family and all those affected by his loss.”
Tom Sykes
“Pole position has come with mixed emotions because of some very bad news and first and foremost I want to pass on my condolences to the family and friends of Oscar McIntyre."
Max Biaggi
“Any statement seems superfluous. We are very saddened about what happened. We don't know the details but suspending the session seemed like the logical thing to do.”
Jonathan Rea
“It was a bit of a weird situation without having a Superpole, so we were just sitting and waiting to go out. I didn't know at the time but afterwards I got told that a young rider in the Aussie 600 class, Oscar McIntyre, lost his life. So, before I talk about my day, I want to send my thoughts and regards to his family and friends.”
Hiroshi Aoyama
“I also want to send my best wishes to the family of the rider who died today.”
Carlos Checa
“First of all I want to send my condolences to McIntyre's family, a terrible tragedy. Superpole was understandably cancelled as a result.”
Joan Lascorz
“I want to give my sincere condolences to the family of Oscar McIntyre first of all and his accident puts all other things into perspective."
Davide Giugliano
“I was shocked and sorry to hear about McIntyre and send my condolences to his loved ones.”
BMW
“This incident has deeply saddened every member of Team BMW Motorrad Motorsport. We send our sympathies to Oscar McIntyre's family and want to show our respects for them and the young rider at this difficult time.”
Effenbert Liberty Ducati
"We would like to pay our respect to the whole Oscar's family and all his friends."
Crescent Fixi Suzuki
"Leon, Josh and all at Crescent Fixi Suzuki would like to extend our condolences to the family of Oscar McIntyre in their sad times"
The incident caused Superpole to be cancelled, leaving Tom Sykes on pole position by virtue of his fastest lap time from Q2.
(http://www.crash.net/)
Phillip Island, 25 febbraio 2012: un inizio tragico per il Mondo Superbike 2012 quando un grave incidente si è verificato durante il campionato australiano Superstock 600 gara di questo pomeriggio a Phillip Island, dimostrando fatale per il giovane pilota Oscar McIntyre, dal Queensland, Australia. Team Althea racing invia le sue condoglianze alla famiglia e agli amici di Oscar McIntyre.
Di conseguenza, le sessioni di Superpole sono state annullate e le posizioni della griglia piloti Superbike sono state decise in base ai tempi combinati di qualificazione. Team Althea Corse ei suoi piloti Carlos Checa e Davide Giugliano sarà quindi allineati in terza posizione e il XIV, rispettivamente sulla griglia la gara di domani. Checa e Giugliano , già quarto e terzo posto rispettivamente nella prima sessione di qualifiche di ieri, erano in pista questa mattina, determinato a fare un ulteriore miglioramento. Su una pista più fresco rispetto a ieri pomeriggio, quasi tutti i piloti sono stati in grado di migliorare i loro tempi, Checa inclusa. Mid-session del 2011 ha registrato un campione 1m31.6 che lo posizionato secondo alle spalle di Sykes sulla Kawasaki. Grazie a quel momento, Carlos qualificato in terza posizione. Purtroppo Giugliano è riuscito a migliorare il suo miglior tempo in prime qualifiche impostato, ma il lavoro svolto ieri, lo pose in quattordicesima posizione, alla fine delle qualifiche, abbastanza per entrare nella Superpole, successivamente cancellate. Nella pratica finale del primo pomeriggio, sia Althea uomini lavoravano con i loro tecnici per apportare modifiche finali prima della gare di domani. Checa ha chiuso la sessione in seconda posizione, Giugliano dodicesimo. Come spiegato in precedenza, la griglia di gara è stata determinata in base ai tempi di qualificazione, il che significa che Carlos partirà dalla prima fila, in terza posizione, mentre Davide si allineano in quarta fila, in quattordicesima. Entrambi i Althea Racing piloti sento pronto per la prima sfida del campionato 2012. Carlos Checa : "Prima di tutto voglio inviare le mie condoglianze alla famiglia di McIntyre, una terribile tragedia. Superpole era comprensibilmente annullata in seguito. Per quanto riguarda la mia giornata è stata interessata, posso dire che le qualifiche sono andate bene. Abbiamo lavorato ancora una volta sulla ricerca di un ritmo in gara ed i tempi scese troppo. Partiamo dalla prima fila in base ai tempi di qualificazione, che è una buona notizia per noi. Oggi sono riuscito a trovare di meglio ritmo e sono quindi abbastanza fiducioso per domani. Detto questo, non sarà facile, in primo luogo a causa del caldo e soprattutto a causa dei sei chili in più che abbiamo a bordo, specialmente quando stiamo perdendo 15 chilometri all'ora sul rettilineo agli altri piloti. Farò del mio meglio come sempre e vedremo ". Davide Giugliano : "Sono rimasto scioccato e dispiace sentir parlare di McIntyre e inviare le mie condoglianze ai suoi cari. Per parlare di come la mia giornata è andato sembra irrilevante, ma posso dire che questa mattina ho avuto problemi a cavallo in un vento così forte. Non mi aspettavo che e davvero avuto difficoltà nelle condizioni. A partire dalla quarta fila significa che ho bisogno di scendere la linea più breve tempo possibile, naturalmente, e vedere cosa posso fare. Dovremo vedere come caldo è come mi sembra di andare meglio il più caldo è, io credo che le temperature domani le condizioni di razze ". TEMPI (QUALIFICHE): 1. Sykes (Kawasaki) 1m31.3; 2. Biaggi (Aprilia) 1m31.4;. 3 Checa ( Ducati ) 1m31.6; 4. Smrz ( Ducati ) 1m31.7; 5. Guintoli ( Ducati ) 1m31.8, 6. Camier (Suzuki) 1m31.9; 7. Canepa ( Ducati ) 1m31.9, 8. Rea (Honda) 1m31.9; 9. Berger ( Ducati ) 1m31.9; 10. Fabrizio (BMW) 1m32.0 ... 14. Giugliano ( Ducati ) 1m32.1
The World Superbike paddock has extended its sympathy to the family and friends of 17 year-old Oscar McIntyre, who was tragically killed in an Australian Superstock 600 race prior to Superpole.
The youngster sustained fatal injuries when he crashed during the early stages of the Superstock race, a tragedy that has left many in the paddock deeply saddened:
Infront
“Tissot-Superpole today was cancelled after a fatal accident suffered by young Australian Superstock 600 rider Oscar McIntyre in a support race before the session was due to start. Infront Motor Sports and the entire SBK paddock offer their condolences to the McIntyre family and all those affected by his loss.”
Tom Sykes
“Pole position has come with mixed emotions because of some very bad news and first and foremost I want to pass on my condolences to the family and friends of Oscar McIntyre."
Max Biaggi
“Any statement seems superfluous. We are very saddened about what happened. We don't know the details but suspending the session seemed like the logical thing to do.”
Jonathan Rea
“It was a bit of a weird situation without having a Superpole, so we were just sitting and waiting to go out. I didn't know at the time but afterwards I got told that a young rider in the Aussie 600 class, Oscar McIntyre, lost his life. So, before I talk about my day, I want to send my thoughts and regards to his family and friends.”
Hiroshi Aoyama
“I also want to send my best wishes to the family of the rider who died today.”
Carlos Checa
“First of all I want to send my condolences to McIntyre's family, a terrible tragedy. Superpole was understandably cancelled as a result.”
Joan Lascorz
“I want to give my sincere condolences to the family of Oscar McIntyre first of all and his accident puts all other things into perspective."
Davide Giugliano
“I was shocked and sorry to hear about McIntyre and send my condolences to his loved ones.”
BMW
“This incident has deeply saddened every member of Team BMW Motorrad Motorsport. We send our sympathies to Oscar McIntyre's family and want to show our respects for them and the young rider at this difficult time.”
Effenbert Liberty Ducati
"We would like to pay our respect to the whole Oscar's family and all his friends."
Crescent Fixi Suzuki
"Leon, Josh and all at Crescent Fixi Suzuki would like to extend our condolences to the family of Oscar McIntyre in their sad times"
The incident caused Superpole to be cancelled, leaving Tom Sykes on pole position by virtue of his fastest lap time from Q2.
(http://www.crash.net/)
martedì 31 gennaio 2012
KAWASAKI Z1000 SX brake lines / Tubi freno per kawasaki Z1000 SX / Durite de frein kawasaki Z1000 SX / LATIGUILLOS DE FRENO Kawasaki Z1000 SX / Bremsleitungen Kawasaki Z1000 SX
P/N 162127-4 Type 4-Black aluminium alloy fitting (raccordi in alluminio anodizzati neri)-.-Stainless steel bushing (boccole di fissaggio in inox)-N°2 Carbofibre braiding (doppia treccia in fibra di carbonio)--PTFE core-(anima in PTFE)-Min.bursting pressure:1200 Bar (pressione minima di scoppio 1.200 Bar-Front and rear g.210 total--approved to TuV Standards
(FMV SS 106)- 4 pz.
-choose the colour and the material that you prefer!-scegli il colore e il materiale che preferisci!
il kit frentubo mantiene i punti di fissaggio previsti dal costruttore.
http://www.frentubo.com/UserFilesFCK/file/listini_catalogo/depliant_kits.zip
giovedì 12 gennaio 2012
Yamaha Supertenere' XTZ 2010- 2012 Brake lines / Tubi freno per Supertenere' XTZ 2010-2012 / Durite de frein Supertenere' XTZ 2010-2012 / Bremsleitungen Supertenere' XTV 2010-2012
P/N 142127-2 Type 2 Front and rear-alluminium fitting-(raccordi in lega al 7075)-braided s.s. 304 (treccia inox 304)-PA Couvered .Min.bursting pressure:850 Bar--approved to TuV Standards-7 pz(front and rear)-
Il kit include 7 tubazioni
Il kit frentubo rispecchia i punti di fissaggio previsti dall'impianto originale.
Le tubazioni rigide non sono previste (si rimontano le originali)
choose the colour and the material that you prefer!-scegli il colore e il materiale che preferisci!
http://www.frentubo.com/UserFilesFCK/file/listini_catalogo/depliant_kits.zip
giovedì 5 gennaio 2012
EL DÍA DE LOS SANTOS INOCENTES

Buona visione!
In America Latina, in Spagna e nelle Filippine, il 28 Dicembre è il giorno degli scherzi equivalente al Pesce di Aprile che si celebra negli altri paesi. Per festeggiare questo evento goliardico il Team LCR è felice di mandarvi la presentazione del proprio “Dietro le Quinte”. (Cliccate semplicemente il link qui di seguito).
In Hispanic America, Spain and the Philippines, December 28 is day of pranks, equivalent to April Fool’s Day in many countries. To celebrate this odd event LCR Team is happy to send you a “Behind the Scenes” funny slide-show. (Just click the link here below).
Enjoy the movie!
En Amérique latine, en Espagne et aux Philippines, le 28 décembre est le jour des farces, l'équivalent du 1er avril dans de nombreux pays. Pour célébrer cet événement particulier, l'équipe LCR est heureuse de vous envoyer le lien d'un petit diaporama de ses coulisses...
http://www.youtube.com/watch?v=Rry8raa10Kg
TEAM NEWS
28 décembre 2011
LA FÊTE DES SAINT-INNOCENTS
En Amérique latine, en Espagne et aux Philippines, le 28 décembre est le jour des farces, l'équivalent du 1e... >>>
20 décembre 2011
Meilleurs voeux de la part de Lucio Cecchinello
Chers amis,
Amusez-vous !
lunedì 2 gennaio 2012
Pari réussi!!
Pendant deux jours, les karts électriques SODI STX et les pilotes ont fait le show dans l'arène du Palais Omnisports de Paris-Bercy, devant un public conquis.
Les pilotes ont su s'adapter au tracé et à ce nouveau kart électrique, spécialement la jeune garde tricolore, avec la victoire de Jules Bianchi samedi et celle de Jean-Eric Vergne dimanche.
Les ERDF Masters Kart ont gagné le pari d'un show inédit, mêlant sports mécaniques et performance durable.
LES PILOTES CONQUIS
L'objectif de réaliser la 1ère compétition au monde 100% électrique que s'étaient fixés Philippe Streiff, ses fils et Hervé Bodinier était un pari audacieux. Au lendemain de l'événement, toute l'équipe
organisatrice est heureuse d'avoir réussi une démonstration spectaculaire de performance durable.
L'autre but, atteint lui aussi, était de démontrer que le sport automobile ne doit pas être bruyant pour être spectaculaire. La finale de dimanche soir en a été le plus parfait exemple! Les pilotes ont tous été impressionnés par la performance du kart Sodi STX. Si certains ont eu du mal à s'adapter aux spécificités d'un kart électrique de compétition, d'autres, à l'image de Jean-Eric Vergne, ont su s'y accommoder rapidement : «Ce kart a énormément de couple, il est donc idéal pour un circuit comme Bercy où il n'y a que des relances. Les batteries ont été implantées de la meilleure manière possible. On ne ressent pas trop leur poids dans le pilotage. Je n'ai pas non plus senti de perte de puissance au fil des tours». Sébastien Bourdais rajoute: « C'est un super produit. Il est très novateur et a beaucoup de potentiel. C'est évidemment un véhicule précurseur mais c'est une belle chose que d'explorer cette voie. Si le plaisir est toujours là et qu'on peut le faire sans impacter la nature, alors pourquoi pas. » Pour Franck Montagny, son coéquipier chez Peugeot Sport, le kart électrique, c'est le futur: «On ne peut pas aller à l'encontre de ce qui se passe dans le monde. Ce kart est une sorte de vitrine et je suis heureux d'avoir été choisi pour le présenter pour la première fois au public. »
DES PARTENAIRES SOLIDES
Un tel événement est impossible à monter sans des partenaires convaincus qu’une compétition 100% électrique est un positionnement viable. Grâce au soutien d’ERDF, au travail de Sodikart qui a conçu et produit le 1er kart de compétition 100% électrique au monde, 20 pilotes stars et 10 pilotes Juniors ont accepté l’invitation lancée par Philippe Streiff, pour participer à ce show unique au monde. Ces karts ont démontré la possibilité d’une performance durable. Gildas Merian, PDG de Sodikart : « Nous sommes très satisfaits de l’ensemble du week-end et les ERDF Masters Kart vont permettre d’aider à la notoriété du karting ».
Le public du Palais Omnisports de Paris-Bercy a pu ressentir cette passion pour le sport automobile grâce à des bagarres en peloton et des courses intenses entre pilotes des plus grandes disciplines du sport automobile.
Michèle Bellon, Président du Directoire d’ERDF « Nous sommes très heureux que le public ait répondu présent aux premiers ERDF Masters Kart. Les pilotes ont pu démontrer les performances réalisables avec une motorisation électrique et ainsi susciter l’intérêt du public pour celle-ci. Nous espérons que cet événement populaire a pu transmettre les valeurs et les performances de la mobilité électrique que nous défendons.»
Le kart indoor était né à Bercy en1993 avec le duel Prost-Senna, il renait aujourd’hui grâce à Sébastien Loeb, Romain Grosjean, Jules Bianchi, Jean-Eric Vergne, Sébastien Ogier, Romain Dumas ou encore Gary Paffett et Paul Di Resta.
Rendez-vous est pris pour la prochaine édition en décembre 2012, avec toujours les meilleurs pilotes du monde et une technologie que nous allons continuer de développer avec Sodikart et grâce au soutien de partenaires fidèles et engagés.
Les ERDF Masters Kart sont désormais bien réinstallés dans le calendrier de fin de saison.
Info & Photo ERDF Masters Kart - Photo KSP reportage
http://www.sodikart.com/
Pendant deux jours, les karts électriques SODI STX et les pilotes ont fait le show dans l'arène du Palais Omnisports de Paris-Bercy, devant un public conquis.
Les pilotes ont su s'adapter au tracé et à ce nouveau kart électrique, spécialement la jeune garde tricolore, avec la victoire de Jules Bianchi samedi et celle de Jean-Eric Vergne dimanche.
Les ERDF Masters Kart ont gagné le pari d'un show inédit, mêlant sports mécaniques et performance durable.
LES PILOTES CONQUIS
L'objectif de réaliser la 1ère compétition au monde 100% électrique que s'étaient fixés Philippe Streiff, ses fils et Hervé Bodinier était un pari audacieux. Au lendemain de l'événement, toute l'équipe
organisatrice est heureuse d'avoir réussi une démonstration spectaculaire de performance durable.
L'autre but, atteint lui aussi, était de démontrer que le sport automobile ne doit pas être bruyant pour être spectaculaire. La finale de dimanche soir en a été le plus parfait exemple! Les pilotes ont tous été impressionnés par la performance du kart Sodi STX. Si certains ont eu du mal à s'adapter aux spécificités d'un kart électrique de compétition, d'autres, à l'image de Jean-Eric Vergne, ont su s'y accommoder rapidement : «Ce kart a énormément de couple, il est donc idéal pour un circuit comme Bercy où il n'y a que des relances. Les batteries ont été implantées de la meilleure manière possible. On ne ressent pas trop leur poids dans le pilotage. Je n'ai pas non plus senti de perte de puissance au fil des tours». Sébastien Bourdais rajoute: « C'est un super produit. Il est très novateur et a beaucoup de potentiel. C'est évidemment un véhicule précurseur mais c'est une belle chose que d'explorer cette voie. Si le plaisir est toujours là et qu'on peut le faire sans impacter la nature, alors pourquoi pas. » Pour Franck Montagny, son coéquipier chez Peugeot Sport, le kart électrique, c'est le futur: «On ne peut pas aller à l'encontre de ce qui se passe dans le monde. Ce kart est une sorte de vitrine et je suis heureux d'avoir été choisi pour le présenter pour la première fois au public. »
DES PARTENAIRES SOLIDES
Un tel événement est impossible à monter sans des partenaires convaincus qu’une compétition 100% électrique est un positionnement viable. Grâce au soutien d’ERDF, au travail de Sodikart qui a conçu et produit le 1er kart de compétition 100% électrique au monde, 20 pilotes stars et 10 pilotes Juniors ont accepté l’invitation lancée par Philippe Streiff, pour participer à ce show unique au monde. Ces karts ont démontré la possibilité d’une performance durable. Gildas Merian, PDG de Sodikart : « Nous sommes très satisfaits de l’ensemble du week-end et les ERDF Masters Kart vont permettre d’aider à la notoriété du karting ».
Le public du Palais Omnisports de Paris-Bercy a pu ressentir cette passion pour le sport automobile grâce à des bagarres en peloton et des courses intenses entre pilotes des plus grandes disciplines du sport automobile.
Michèle Bellon, Président du Directoire d’ERDF « Nous sommes très heureux que le public ait répondu présent aux premiers ERDF Masters Kart. Les pilotes ont pu démontrer les performances réalisables avec une motorisation électrique et ainsi susciter l’intérêt du public pour celle-ci. Nous espérons que cet événement populaire a pu transmettre les valeurs et les performances de la mobilité électrique que nous défendons.»
Le kart indoor était né à Bercy en1993 avec le duel Prost-Senna, il renait aujourd’hui grâce à Sébastien Loeb, Romain Grosjean, Jules Bianchi, Jean-Eric Vergne, Sébastien Ogier, Romain Dumas ou encore Gary Paffett et Paul Di Resta.
Rendez-vous est pris pour la prochaine édition en décembre 2012, avec toujours les meilleurs pilotes du monde et une technologie que nous allons continuer de développer avec Sodikart et grâce au soutien de partenaires fidèles et engagés.
Les ERDF Masters Kart sont désormais bien réinstallés dans le calendrier de fin de saison.
Info & Photo ERDF Masters Kart - Photo KSP reportage
http://www.sodikart.com/
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