martedì 28 settembre 2010

Super Carlos a Imola!

Grandi !

CAMPIONATO MONDIALE SUPERBIKE 2010 - IMOLA, GARAdomenica 26 settembre 2010

Imola, 26 settembre 2010 – La giornata perfetta. Così si può riassumere la domenica vissuta a Imola dal Team Althea Racing e da Carlos Checa, assoluti dominatori della tappa italiana del mondiale Superbike 2010. E’ stata festa vera, davanti a quasi 70.000 appassionati che si sono esaltati davanti all’impresa della squadra di Civita Castellana, del pilota di San Fruitos e della Ducati 1198, vincitori di entrambe le manche in programma.Nella gara della mattina, Checa scattava dalla terza fila a causa di una Superpole bagnata, che aveva falsato i risultati della doppia sessione di prove. Nelle libere e nelle ufficiali, Carlos e la Ducati Althea Racing si erano rivelati il binomio più veloce e nei 21 giri l’hanno dimostrato. Lo spagnolo ha rimontato forte sin dalla prima curva ed ha effettuato una serie di sorpassi che hanno fatto scattare in piedi il pubblico italiano. A poche tornate dalla fine si è liberato della compagna di Lanzi, Sykes, Haga e Srmz, prendendo un vantaggio utile che gli ha permesso di giocarsi la vittoria con Haslam. Tra i due è stata battaglia vera fino all’ingresso della Rivazza, quando l’inglese, nel tentativo di superare Carlos, è finito fuori pista. A quel punto l’alfiere Althea Racing ha potuto affrontare le ultime curve in tranquillità, chiudendo in monoruota e festeggiando la sua seconda vittoria stagionale. La storica doppietta è arrivata nella manche del pomeriggio: scattato di nuovo forte al via, questa volta Checa non ha avuto rivali: ci hanno provato in molti, da Biaggi ad Haslam passando per Haga, Crutchlow e Sykes ma nessuno è riuscito a tenere il ritmo indiavolato del “Toro” spagnolo, che è andato in fuga solitaria verso la vittoria. E’ stata una cavalcata trionfale, conclusa al termine dei 21 giri con un altro monoruota sotto la bandiera a scacchi. “E’ stata la giornata più bella della mia carriera – rivela un Checa raggiante – tutto è andato alla perfezione e so di aver corso due delle migliori gare della mia vita. La Superpole aveva un po’ falsato il valore delle prestazioni ma in gara è tornato tutto a posto, grazie ad una grande partenza e ad un ritmo incredibile. E’ tutto molto bello: l’affetto dei miei tanti tifosi, il feeling con la squadra che ringrazio perché mi ha permesso di centrare questo splendido risultato e il fatto di aver centrato la doppietta nella gara di casa della Ducati e del Team Althea Racing. Voglio fare i complimenti a Max per la conquista del titolo ma anche a noi, perché è stato un week-end incredibile. Ora è il momento di godercela…”Il General Manager di Althea Racing, Genesio Bevilacqua, sognava un risultato simile da tanto tempo e appena sceso dal podio ha dichiarato. “Il team ha fatto un lavoro pazzesco ed abbiamo portato a casa una doppia vittoria davvero strepitosa. In questa stagione abbiamo vissuto momenti difficili a causa di qualche episodio sfortunato ma questa giornata è la giusta ricompensa per tutto quello che abbiamo vissuto in questi mesi. Eravamo consapevoli di poter centrare questo risultato. Non era, questa, una sensazione istintiva quanto piuttosto la convinzione data dall’ottimo lavoro svolto fin qui. Voglio fare un plauso alla squadra, che è cresciuta tantissimo in questa stagione, a tutte le persone e le realtà che ci hanno supportato quest’anno e in particolare alla Unibat. Sono molto soddisfatto di aver raggiunto l’accordo con Carlos e con la Ducati per il prossimo anno. La prestazione di oggi è dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la bontà della nostra scelta tecnica e umana”.Ottimo anche il week-end di Shane Byrne. L’inglese partiva dalla quarta fila, con il tredicesimo tempo centrato al termine della Superpole ma grazie a due splendide gare tutte in rimonta è riuscito a conquistare due risultati da top ten. In gara 1, il pilota inglese di Lambeth ha chiuso in ottava posizione mentre ancora meglio è andata la manche del pomeriggio. Per tre quarti di gara è rimasto in scia al folto gruppo di testa e alla fine ha chiuso sesto, eguagliando il suo miglior risultato stagionale. GARA 1: 1) C. CHECA (Ducati Althea Racing) in 38’27”631; 1) L. LANZI (Ducati) a 1”171; 3) N. HAGA (Ducati) a 1”472; 4) J. SMRZ (Aprilia) a 6”691: 5) L. HASLAM (Suzuki) a 9”584… 8) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 15”913…GARA 2: 1) C. CHECA (Ducati Althea Racing) in 38’24”452; 2) N. HAGA (Ducati) a 2”129; 3) C. CRUTCHLOW (Yamaha) a 3”926; 4) T. SYKES (Kawasaki) a 5”762; 5) M. BIAGGI (Aprilia) a 7”025… 6) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 12”147…CAMPIONATO: 1) M. BIAGGI p. 413; 2) L. HASLAM p. 350; 3) J. REA p. 288; 4) C. CHECA p. 274

Checa rebuffs Haslam for Imola win
The Althea Ducati rider celebrates a new contract with the team to score a second win of the season.
Carlos Checa has given Ducati a World Superbike victory on home soil at Imola after a determined last lap challenge by Leon Haslam ended with the Suzuki rider in the gravel trap. The Spaniard had been the fastest rider in the dry throughout the weekend, but a fall during Superpole had placed him on the back foot in ninth position. Nonetheless, just as he did on the way to his first win of the season at Phillip Island, Checa was meticulous in his comeback through the field, snatching the lead from an inspired Lorenzo Lanzi with six laps remaining. Checa wasn't able to rest though as he came under late pressure from Haslam, the Briton launching a last gasp move on the final lap at Rivazza, only to get it wrong and be forced to take a trip across the gravel trap. He recovered to fifth position. One of the season's more entertaining encounters, the unusual grid order – led by Tom Sykes on pole position – made the final result difficult to predict throughout the race as some of the more fancied riders worked their way back into contention. Far from feeling the pressure of starting on pole position for the first time, Sykes got the best getaway to dive into the lead at Tamburello, followed by Haslam, Jakub Smrz, Troy Corser, Luca Scassa and Lanzi Indeed, while it was anticipated that the likes of Sykes, Smrz and Lanzi would drop back straight away, instead Sykes pulled out a good margin over Haslam initially, while Lanzi was setting fastest laps just behind. Even more unexpected was Haslam's error on lap eight whilst pressuring Sykes, the Suzuki rider running straight on at Tamburello, a mistake that dropped him down to fourth place and instigated an unlikely duel for the lead between Sykes and Lanzi. Lanzi, whose best result this season coming to Imola is a mere eighth, continued his relentless charge up the order as he snatched the lead from Sykes at the end of lap nine with a dive up the inside on the final corner.
However, while Lanzi was able to pull a gap over Sykes straight away, as soon as the Kawasaki man was disposed of second and then third by Checa and the recovering Haslam, it became apparent that it would be a three-way tie for the win. Checa duly upped the pressure as he reeled in Lanzi, the Althea rider tailing his Ducati counterpart until making a single, successful move for the lead on lap 16. Haslam swiftly followed through to reduce the lead to a two-way battle. Haslam held station behind Checa, but all signs pointed towards a determined effort by the Suzuki rider on the very final lap, the Briton hinting at his intentions by pulling alongside his rival into Tamburello. Haslam launched his second attack at the penultimate Rivazza bend, but while he had the inside advantage, he couldn't get his bike stopped in time, Haslam forced to run off the circuit and onto the gravel trap. Checa simply lifted off to cruise across the line for his second victory of the season, ahead of a delighted Lanzi – who scored his best WSBK result since winning for RG Ducati at Valencia in 2008 -, while Haga completed a Ducati 1-2-3 after a quiet ride up the order. Haslam recovered to fifth – behind Smrz, who posted his best finish yet on the B&G Aprilia -, a particularly galling result for the outside title contender given arch-rival Max Biaggi endured his toughest race of the season. Hoping to wrap up the title on home soil, Biaggi tumbled down the order with a mistake at Villenauve on lap three, the Aprilia man lucky to stay upright after a high-speed trip across the gravel trap. A second off-track excursion – caused when he got caught on the outside of Scassa – necessitated a fight back from 15th, Biaggi only able to recover to 11th. Nonetheless, his lead of 52 points over Haslam means he remains on course to win the title in race two. Outside the top five, Sykes settled for sixth after fading during the latter stages, well ahead of Michel Fabrizio, Shane Byrne and Sylvain Guintoli. Cal Crutchlow completed the top ten as one of several riders to go off the track at some stage. Behind Biaggi in 11th, Ruben Xaus was 12th, while Scassa, Max Neukirchner and Troy Corser – who went off the road at Tosa from fourth on lap two – completed the points in 15th. James Toseland, meanwhile, retired with a mechanical problem

mercoledì 22 settembre 2010

Grande Vittoria di Gentile Team Althea





Civita Castellana, 21 settembre 2010 - Domenica, sul tracciato “Misano World” Circuit”, si è corsa la sesta
e penultima tappa del Campionato Italiano Velocità 2010.
Assoluto protagonista dell’attesissima gara riservata alle Superbike è stato il Team Althea Racing, che ha
portato a casa la vittoria con il pilota Flavio Gentile. Scattato forte al via, in condizioni di asfalto bagnato il
talento pugliese ha dimostrato di avere un passo migliore rispetto ai suoi avversari. Flavio è riuscito a
sfruttare al meglio l’ottimo lavoro svolto nel box durante i due giorni di prove dai tecnici della squadra di
Civita Castellana, supportato al meglio anche dalle performanti coperture fornite dalla Dunlop, che hanno
fatto la differenza sul difficile asfalto romagnolo.
Dopo aver superato, tra gli altri, Polita e Sandi, il portacolori Althea Racing ha iniziato a girare con un
ottimo passo che gli ha permesso di prendere un vantaggio di oltre cinque secondi sui più diretti
inseguitori. Vantaggio che, a differenza della gara del Mugello (si trovava nella stessa situazione ma fu
sfortunato protagonista di una scivolata nelle battute finali) è riuscito questa volta ad amministrare fino
alla bandiera a scacchi, conquistando così la sua prima vittoria tricolore. Alle sue spalle hanno chiuso
nell’ordine il nuovo campione italiano, Alessandro Polita (Ducati), e il laziale Norino Brignola (Honda).
Grazie a questo risultato, il pilota di Fasano e il Team Althea Racing fanno un notevole passo avanti
anche in classifica generale, che ora lo vede all’ottavo posto con 35 punti. Il 16 ottobre è in programma
l’ultima tappa del CIV: si correrà al Mugello, dove Gentile e il team Althea Racing proveranno di nuovo a
conquistare il podio di tappa, per chiudere al meglio la stagione 2010.
“Al Mugello avevo commesso un banale errore che ha compromesso del tutto la mia prestazione e
la possibilità di vittoria ma a Misano ce l’ho fatta – dice Gentile – è stata una gara difficile perché
quando siamo partiti c’era poco grip ma sono scattato deciso come non mai. Volevo questa
vittoria con tutte le mie forze e alla fine sono riuscito a portare a casa il massimo risultato. Voglio
ringraziare il team per il grande lavoro svolto e per aver creduto in me in questo lungo e difficile
periodo”.
Soddisfatto anche il responsabile del Team Althea Racing, Adriano Coppola. “Il week end è stato
condizionato dal maltempo e così la squadra ha dovuto svolgere un grande lavoro, apportando
continue modifiche al set-up con l’obiettivo di adattarsi al meglio al continuo mutamento delle
condizioni climatiche. In gara, Flavio è stato molto bravo a rimanere sempre concentrato e a
sfruttare al meglio il potenziale delle coperture Dunlop, che lo hanno aiutato a conquistare questa
vittoria davvero meritata. Finalmente, dopo un po’ di sfortuna, riusciamo a raccogliere un
successo che tiene alto il morale di una squadra che ha sempre lavorato in maniera esemplare in
tutti gli appuntamenti del CIV 2010”.
GARA: 1) F. GENTILE (Ducati Althea Racing) in 23’26”231; 2) A. POLITA (Ducati) a 5”506; 3) N.
BRIGNOLA (Honda) a 5”750; 4) S. SALTARELLI (Suzuki) a 11”375; 5) F. LAI (Honda) a 34”391; 6) L.
MAURI (Ducati) a 36£073; 7) L. PEDERSOLI (Ducati) a 37”197; 8) F. SANDI (Aprilia) a 37”340; 9) A.
ALDROVANDI (Suzuki) a 43”876; 10) D. CASELLI (BMW) a 1’42”323…
CAMPIONATO: 1) A. POLITA p. 121; 2) S. CRUCIANI p. 85; 3) L. CONFORTI p. 77; 4) D. PETRUCCI p.
63; 5) M. BORCIANI p. 53… 8) F. GENTILE p. 35…

comunicato team rigomoto

(foto vittorio messora)

18-19 SETTEMBRE 2010 – PLEVEN
GRAND PRIX OF BULGARIA
“SM WORLD CHAMPIONSHIP 2010”
Si è disputato in Bulgaria il penultimo appuntamento iridato sul circuito
permanente di Pleven, caratterizzato dal tratto off-road completamente
asfaltato, molto veloce e altamente spettacolare.
Nei turni di prove libere e nelle “crono” non siamo riusciti a trovare un setting
soddisfacente, non riuscendo così Occhini a partire oltre la 14a posizione.
Partenza quindi dalla quarta fila in griglia.
Nella prima manche Andrea scattava bene al semaforo ma la stretta curva a
destra di ritorno creava un imbuto e all'uscita si ritrovava in ultima posizione
e, buttandosi in una caparbia rimonta riusciva a portarsi in 12a posizione
Nella seconda manche partiva benissimo e riusciva ad uscire dall'”imbuto”
della 1a curva in 7a posizione ma in un contatto con Bussei, nella quarta
curva, aveva la peggio ritrovandosi ritrovandosi nuovamente ultimo.
Nuova rimonta fino alla 13a posizione.
La terza manche, dopo la consueta partenza, lo vede chiudere in 11a
posizione.
La somma delle tre manches lo vede 12° nella classifica del GP ed 11° nella
classifica generale provvisoria che cercheremo di migliorare nel GP conclusivo
in Spagna.
Arrivederci il prossimo week-end ad Ottobiano (PV) per la prova conclusiva
degli “Internazionali d'Italia”

lunedì 20 settembre 2010

in evidenza il Team All Service by QPD a Misano





Doppio podio per il Team All Service System by QDP a Misano nella STK 600 e 1000
Il week end del Team All Service System by QDP si è concluso con uno scintillante doppio podio conquistato con orgoglio e determinazione da Andrea Boscoscuro nella Stock 1000 e Davide Fanelli nella 600. Entrambe le gare sono state caratterizzate da condizioni del tracciato insidiose, con il manto di asfalto umido ma senza pioggia. Davide Fanelli è partito bene dalla terza fila e ha presto raggiunto il gruppo dei primi confrontandosi con Maglioni e Lombardi. Forte della sua guida aggressiva e spettacolare all´ultimo giro è transitato in seconda posizione e ha arginato ogni possibile replica degli avversari. Un risultato importante che lo vede ora in terza posizione in Classifica di Campionato da difendere nell´ultimo appuntamento al Mugello. Andrea Boscoscuro dopo avere mantenuto la posizione nelle prime fasi, si è scatenato in una rimonta grintosa, inesorabile e avida di punti e prestigio al suo esordio in gara nella Classe Stock 1000. Ha raggiunto il terzetto di testa composto da Colucci, Goi e Verdini e nelle ultime due tornate ha effettuato i sorpassi decisivi tagliando il traguardo nel tripudio del Team che lo incitava dal muretto. Il week end di Misano conferma le potenzialità del Team All Service System by QDP e dei suoi piloti che si preparano ad affrontare la prossima settimana il penultimo impegno nel Campionato Internazionale delle Stock. A commentare dalla cabina dello speaker del Circuito, Marco Bussolotti è stato il gradito ospite che ha fatto visita al Team dopo l´incidente occorso a Brno.

Riccardo Grimoldi- Team Manager Team All Service System by QDP
"La gara di Andrea è stata la dimostrazione del buon lavoro della squadra che ha interpretato al meglio i dati raccolti durante i due intensi giorni di prova caratterizzati da pioggia e condizioni della pista difficili. In gara Andrea ha utilizzato al meglio la scelta tecnica decisa prima della gara, con la combinazione di gomme da asciutto a differenza di molti altri piloti che sono si sono presentati con la soluzione da bagnato. Davide ha fatto un´altra gara di quelle che solo lui sa fare. Arrivare secondi è sempre bello e questo è stato un week end fantastico. La prossima gara, tra un settimana a Imola, sarà l´occasione per ripeterci. Voglio sottolineare ancora il merito e il valore del Team che continua a lavorare con professionalità e dedizione".

Andrea Boscoscuro - Pilota Team All Service System by QDP - Superstock 1000 - # 37
2° posizione - 2° miglior tempo: 1´44"605
"Sono contento del risultato per cui ringrazio il team con cui corro da sole tre gare e che ha lavorato sin dal primo appuntamento in modo eccellente per darmi il massimo supporto e mettermi a disposizione un mezzo competitivo che mi permettesse di esprimermi al meglio. Per oggi avevamo scelto sia l´anteriore che il posteriore da asciutto e i primi giri sono stati abbastanza impegnativi dato che l´asfalto era umido. Quando mi sono sentito più sicuro ho iniziato a spingere e ho puntato con decisione a guadagnare posizioni, lottando con Salvatore, Dell´Omo e Valsecchi. Nel frattempo il gruppo di testa ci ha dato un distacco considerevole ma sono riuscito a guadagnare terreno e a raggiungerli, migliorando il mio tempo giro dopo giro. Un week end di intenso lavoro, fortemente condizionato dal meteo che però si è concluso con un meritato secondo gradino del podio, che ora mi fa guardare con fiducia l´appuntamento di settimana prossima a Imola".

Davide Fanelli - Pilota Team All Service System by QDP - Superstock 600 - # 127
2° posizione - 3° miglior tempo: 1´54"882
"Una partenza così bella non l´avevo mai fatta, sono riuscito subito a infilarmi nel gruppo di testa e a impostare il mio ritmo. Zanetti ci ha distaccati sin dai primi giri ma ho preferito essere cauto date le condizioni sfavorevoli di asfalto umido e ho lottato senza esclusioni di colpi per la seconda posizione con Maglioni, Lorenzetti e Lombardi. Ci siamo sorpassati più volte finché non ho spinto al massimo e sono riuscito concludere secondo sotto la bandiera a scacchi. Sono veramente soddisfatto di avere anche guadagnato una posizione nella classifica di Campionato e desidero consolidarla replicando il podio, nell´ultimo appuntamento al Mugello. Ringrazio il Team che ha fatto un buon lavoro e mi ha messo a disposizione una moto a punto".

De Puniet cade nel GP di Aragon


Aragon, 19 Settembre: dopo aver conquistato la seconda fila nelle qualifiche di ieri, il pilota del Team LCR Honda MotoGP Randy De Puniet è partito dalla sesta piazza per i 23 giri del GP di Aragon ma è non riuscito a terminare la gara dopo una caduta all’8° passaggio dalla quale il Francese è fortunatamente uscito illeso. Dopo la frattura alla gamba sinistra del GP di Germania, il 29-enne in sella alla Honda RC212V ha lavorato sodo per tornare in forma il prima possibile e per tirare fuori il meglio dalla sua moto ma nelle ultime tre gare non è riuscito ad ottenere i risultati sperati. Randy ha da subito impostato un buon ritmo sul nuovissimo tracciato Spagnolo e si era detto pronto a dare battaglia per chiudere nelle prime otto posizioni. Mantiene l’8° posto nella classifica mondiale con 81 punti e tornerà in sella nel GP del Giappone il prossimo 3 Ottobre. De Puniet - CADUTO De Puniet: “Un’altra gara deludente per me dopo Indianapolis e Misano. Sinceramente nei giorni scorsi avevo un buon passo e pensavo di poter finalmente fare una buona gara recuperando punti importanti per la classifica. Non sono partito benissimo e dopo 5 giri la gomma davanti ha iniziato a darmi problemi ed io ho fatto il massimo per gestire la situazione ma ho perso diverse posizioni. Potevo stare lì davanti con gli altri perché avevamo tutti lo stesso ritmo. Poi a 8 giri dal termine, alla settima curva, ho aperto troppo il gas e sono volato per aria. Fisicamente sto bene ma il morale è a terra perchè gli ultimi due mesi sono stati duri per me. Abbiamo fatto una prima parte della stagione davvero incredibile e spero vivamente che le cose tornino come prima nelle prossime gare”.

DE PUNIET OUT OF LUCK AT ARAGON GP

Aragon, 19 September: after yesterdays Aragon GP positive qualifying session result, LCR Honda MotoGP racer Randy De Puniet started from the 6th spot on the grid for the 23-lap race but suffered a high-side at 8 laps to go from which he luckily escaped unhurt but could not rejoin the race. After the left leg fracture sustained in the German GP, the Frenchman aboard the Honda RC212V worked hard to get the best from his machine and trained a lot to be fitted as quick as possible but in the last three races he was not able to perform as he expected. The 29-year-old lapped consistently fast in the practices and was ready to battle for a top-eight finish at the Spanish 5.078km race track which he likes very much. De Puniet still holds the 8th place in the world classification with 81 points. The MotoGP teams and riders will be back on track in Japan on the 3rd of October. De Puniet – CRASHED De Puniet: “Another disappointing race for me after Indianapolis and Misano. Honestly in the last two days I had a very good rhythm and thought that I could make a positive race scoring important points for the classification. I did not take a good start and after 5 laps I had front front tyre grip issues and tried hard to manage the problem loosing several places. I could stay with the guys up there because we made similar lap times. Then at 8 laps to go on turn 7 I made a mistake and I suffered a high side. I am okay but I am in a bad mood because the last two months have been very tough for me. The first part of the season was incredibly positive for me and the Team and I hope to be back on my pace in the next races”.

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